Sostegno dei programmi di cura finalizzati alla riabilitazione.
Banca dati delle esperienze e definizione delle linee guida per tali programmi.
In collaborazione con Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Direzione generale per la prevenzione ed il recupero delle tossicodipendenze.
L'attuale assetto degli interventi di cura e riabilitazione nelle tossicodipendenze sembra determinato in modo fortemente prevalente da scelte di tipo farmacologico sostitutivo secondo gli orientamenti della cosiddetta riduzione del danno.
Pur rilevando anche i promotori di questo progetto l'esigenza che vi siano interventi di questa natura tuttavia, non si può far a meno di sottolineare che si è realizzata una forte limitazione negli ultimi anni, in tutto il Paese, degli interventi dedicati alle cure finalizzata alla riabilitazione ed alla guarigione. Si è così prodotta, una forte cronicizzazione dei trattamenti e dell'utenza, nonché una stasi ed una regressione dei programmi curativi - riabilitativi. Quest'ultimi, sono stati ridimensionati quantitativamente e non è stato sostenuto un loro progressivo cambiamento ed una articolazione qualitativa che possa rispondere alle caratteristiche attuali della clientela. Per avviare un percorso di cambiamento occorrerebbe anzitutto produrre un riequilibrio nelle proporzioni tra i due tipi di intervento
(riduzione del danno ed interventi curativo riabilitativi), che dia la possibilità a quanti lo desiderano di liberarsi dalla propria dipendenza patologica e di curarla disponendo degli strumenti più utili ed idonei a raggiungere tale obiettivo. Pertanto, nell'ambito terapeutico e riabilitativo occorre rivalutare e sostenere quei programmi che possono riaprire una dinamica positiva, nel senso di un nuovo sviluppo dei programmi terapeutico riabilitativi.
Il progetto si propone di definire meglio anche attraverso uno studio e una ricerca della letteratura scientifica, gli effetti delle scelte farmacologiche sostitutive di lungo periodo, in modo particolare la reversibilità di tali trattamenti, e la qualità della vita dei soggetti sottoposti agli stessi - come quelle di coloro che effettuano terapia riabilitativa di tipo psicosociale ed eventuali danni apportati al s.n.c.
Infine ci si propone di verificare la percentuale dei casi definibili come affetti da problematiche di doppia diagnosi e di comorbilità psichiatrica.
I dati raccolti con il progetto, saranno trasferiti alle amministrazioni competenti.
Per quanto riguarda gli obiettivi concreti del progetto, si possono così sintetizzare:
raccolta di esperienze di Centri Crisi e clinici per la disintossicazione e dei centri diurni per trattamenti riabilitativi drug-free a media e alta soglia realizzati in ambiente urbano;
raccolta di esperienze per la valutazione ed il trattamento dei casi di doppia diagnosi e di comorbilità psichiatrica che afferiscono ai servizi pubblici ed alle comunità terapeutiche di ciascuna regione.
Organizzazione e diffusione delle informazioni raccolte attraverso gli strumenti iistituzionali già utilia tale scopo.
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