5/01/2010 Rapinano due adolescenti pistola in pugno: arrestati
VARESE- Manette per due sudamericani, un giovane e una ragazza, responsabili di una rapina ai danni di due adolescenti. Le vittime, di 13 e 15 anni, sono state avvicinate con una scusa in viale Borri a Varese alle 22,30 circa di ieri, lunedì 4 gennaio, poi pedinate e minacciate con una pistola giocattolo cui era stato tolto il tappo rosso di sicurezza. Ai due aggressori hanno dovuto consegnare portafogli e telefoni cellulari.
L’immediato allarme dato dai ragazzini al 113 ha consentito alla Volante della Polizia di Stato di acciuffare quasi al volo i rapinatori. La descrizione dei rapinatori, anche da parte di altri coetanei delle vittime, ha fatto subito concentrare i sospetti degli agenti su O.G.F.F., 22enne peruviano, regolare sul territorio nazionale, incensurato. Lo si è trovato in casa sua, proprio in viale Borri, insieme alla 25enne clandestina salvadoregna B.D.K.S. I due all’arrivo della polizia fingevanmo di dormire pacificamente (erano le 23 circa) ma in casa si sono subito ritrovati gli oggetti rubati agli adolescenti, nonchè l’arma giocattolo usata per la rapina. Entrambi sono stati portati in carcere, lui ai Miogni, lei a Monza, a disposizione del magistrato di turno della Procura varesina Luca Petrucci. Devono rispondere di rapina aggravata. La Mobile indaga per capire se ai due siano riconducibili altri episodi di questo tipo segnalati alle forze dell’ordine.
Fonte: redazione@varesenews.it
