17 novembre 2009 – Violentata a 14 anni da quattro coetanei

Da qualche giorno non riusciva a mandare giù un sol boccone; era strana, assente. Aveva difficoltà a parlare, finanche con la sua migliore amica: la sorella maggiore. I genitori avranno pensato, forse, che si trattava di un disagio da adolescente. Però i giorni passavano e il tormento aumentava fino alla terribile scoperta: dietro il comportamento anomalo della loro bambina si nascondeva una storia di violenza sessuale. Ha solo 14 anni la vittima degli abusi carnali perpetrati da un gruppo di ragazzini tra i 14 e i 16 anni. L’episodio, di quelli difficili da raccontare, giunge direttamente da un piccolo centro del basso Tavoliere, dove i carabinieri hanno arrestato 4 minorenni. L’accusa è di quelle che fanno accapponare la pelle: violenza sessuale di gruppo; accusa pesantissima per la loro giovane tanto che i quattro adolescenti non riescono ancora a rendersi conto di quanto compiuto. Tutto è accaduto nei primi giorni di ottobre: uno dei tre ragazzi ha attirato la vittima in un capannone con la scusa di giocare alla play station. Hanno scherzato e chiacchierato un po’. Poi il ragazzino si è allontanato, ha contattato telefonicamente gli altri amici. I tre in pochi istanti hanno raggiunto il capannone. Una volta dentro hanno accerchiato la vittima, le hanno strappato i pantaloni e poi l’hanno malmenata e violentata. Uno solo non ha partecipato al “macabro gioco”, perchè intimorito dalle urla strazianti della ragazza. La 14enne è tornata a casa, ha fatto finta nulla. Solo dopo qualche giorno è riuscita a trovare il coraggio di confidarsi con la sorella. E poi, sostenuta dall’affetto dei suoi genitori, si è presentata in caserma per denunciare i suoi aggressori.

Fonte: Tatiana Bellizzi

Lascia un comento

 

 

 

Puoi usare questi tag

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>